Lo so, ultimamente posto molte parole altrui e poche parole mie.
Sono giorni di emozioni, sono giorni che scorrono veloci, come una doccia calda e profumata dopo un lungo, lunghissimo inverno. Le parole nascono, si mescolano e svaniscono nella mente senza trovare un tempo, senza trovare uno spazio, senza ragione. Nessun discorso, nessuna logica, nessuna spiegazione.
Ora è il tempo di parole che dissetano, parole che legano, parole che arrancano nel tentativo di dare realtà e consistenza ad attimi che appartengono solo all’anima. E a Noi.
Ed è per questo, cari miei, che vi lascio ancora con Einaudi.