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Ci sono delle giornate belle 🙂 ma belle belle. Tipo quella di oggi.
Una coppia di amici del mio ex, che nel frattempo erano diventati miei amici, decidono di sposarsi. Situazione imbarazzante, scrivo/non scrivo, vado/non vado. Alla fine butto il cuore oltre l’ostacolo, ci tenevo troppo, e il resto chi se ne frega…
Quindi la settimana scorsa li ho sentiti, sono andata a trovarli…mettendomi d’accordo che sarei andata solo al rinfresco della sposa. Poi però avevo troppa voglia di vederli in chiesa, e allora andiamo!! Sì, ho rivisto il mio ex, ma non è stato niente di che… anzi, è stato tranquillo e gentile (magari non è come avrebbe voluto essere, ma non è un mio problema)… insomma, ho fatto proprio bene!!
La sposa era bellissima, tranquilla… e il vestito spettacolare!!!

Semplice ma con dei punti luce e dei ricami bellissimi… Brava, ottima scelta!!!
E vederli assieme all’altare, finalmente, dopo 6 anni di storia assieme… dopo aver condiviso con loro serate eleganti e serate in tuta, averli visti affettuosi, incazzati o col muso… è stato davvero emozionante!! Sono proprio contenta. Personaggi strani, come chiunque… incastrati perfettamente nelle reciproche imperfezioni…
E ora un classico…. evviva gli sposi!!
Voi siete nati insieme, e insieme starete per sempre.
Voi sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
Sì, insieme anche nella tacita memoria di Dio.
Ma vi siano spazi nella vostra unione,
e fate che i celesti venti danzino tra voi.Amatevi reciprocamente, ma non fate dell’amore un laccio:
Lasciate piuttosto che vi sia un mare in moto tra le sponde delle vostre anime.
Riempa ognuno la coppa dell’altro, ma non bevete da una coppa sola.
Scambiatevi il pane, ma non mangiate dalla stessa pagnotta.
Cantate e danzate e siate gioiosi insieme, ma che ognuno di voi resti solo,
così come le corde di un liuto son sole benchè vibrino della stessa musica.Datevi il cuore, ma l’uno non sia in custodia dell’altro.
Poichè solo la mano della Vita può contenere entrambi i cuori.
E restate uniti, benchè non troppo vicini insieme,
poichè le colonne del tempio restano tra loro distanti,
e la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.Kahlil Gibran

